domenica 22 giugno 2014

Visita Ortottica Pediatrica

La visita ortottica pediatrica è un approfondimento per evidenziare il quadro del parallelismo degli occhi ad escludere lo strabismo.
Questa procedura é fondamentale per valutare eventuali anomalie muscolari, responsabili di una non perfetta evoluzione della capacità visiva e quindi, della riduzione della stereopsi cioé il senso della profondità.
Nel corso della visita ortottica rivolta, specie ai bambini, é possibile valutare l’efficienza visiva di un occhio oftalmologicamente sano, ma non al meglio funzionante, perché non sviluppato, cioé occhio ambliope.
E’ così possibile ottenere una funzione visiva normale nei due occhi e permettere un recupero funzionale che dall’età pediatrica consente di arrivare alla vita adulta con una normale funzione visiva.

Le lenti a contatto... Tutto quello da sapere.

Vi è mai capitato di avere la vista appannata usando le lenti a contatto

È una situazione decisamente fastidiosa e può essere causata da diversi fattori, ma state tranquilli, con delle piccole accortezze si risolve, anzi si previene il problema!

La manutenzione

La prima causa da considerare è sicuramente la manutenzione delle lenti a contatto: la fate sempre in maniera attenta, accurata, corretta e periodica? Vi starete sicuramente chiedendo il perchè di questa domanda, la risposta è molto semplice: una corretta pulizia delle lenti a contatto non serve soltanto, come sarebbe intuibile pensare, a evitare che si depositino batteri e microrganismi, ma mantiene la lente igienizzata, garantendo una visione nitida.
Risulta abbastanza ovvio che, se la manutenzione e la pulizia delle lenti non avviene nel modo corretto, abbiamo trovato la prima causa della vista appannata: se sulla superficie della lente si depositano batteri, proteine e/o lipidi, la nostra vista ne risentirà.

Il tempo 

Un’altra causa facilmente individuabile riguarda il tempo di utilizzo: tenendo le lenti addosso per un periodo troppo lungo è possibile riscontrare un lieve appannamento, specialmente se vi siete per la prima volta avvicinanti al mondo delle lenti a contatto.
Se il problema è quindi un periodo troppo prolungato di porta delle lentine, la soluzione è semplice: le togliete, le pulite bene e le reindossate.

L’insorgenza di una sindrome

Abbiamo passato in rassegna i fattori più comuni che possono provocare la vista appannata. Questa fastidiosa situazione, però, può essere causata anche da un problema all’occhio, come la sindrome dell’occhio secco. È una problematica frequente di questi tempi, in quanto le nostre abitudini di vita sono cambiate nel corso degli anni: per citare solo un esempio, passare diverse ore di fronte al monitor di un computer con indosso lenti a contatto è una causa comune dell’insorgenza della sindrome dell’occhio secco.
Quali sono i sintomi di questa problematica? Appannamento della vista, bruciore agli occhi con conseguente prurito e arrossamento e una sensazione di avere qualcosa negli occhi, come polvere o granellini di sabbia.
Tutto ciò avviene perchè i condotti lacrimali non riescono a rendere l’occhio sufficientemente umido e idratato.
La sindrome non è patologica, ma lo può diventare se non viene affrontata con la giusta cura e cautela: gli occhi irritati sono molto più sensibili alle infezioni, le quali, come ben saprete, possono portare danni ancora più gravi all’occhio e alla cornea.
Se soffrite di occhio secco, la cosa migliore da fare è sicuramente recarsi da uno specialista e farsi fare una visita (non fa mai male ed è sempre meglio essere sicuri, piuttosto che curarsi da sè). Buona norma, comunque, è avere sempre con sè delle lacrime artificiali, in modo da idratare l’occhio ogniqualvolta risulti necessario. Altra cosa indispensabile è essere assolutamente meticolosi nella pulizia delle vostre LAC: anche dopo poche ore di porta è bene toglierle e immergerle nella soluzione unica per una decina di minuti. In questo modo avrete gli occhi meno stanchi e le lenti sempre fresche e idratate.

Conclusioni

Riassumiamo quanto detto in questo articolo con delle accortezze per prevenire e/o risolvere il problema della vista appannata a causa delle lenti a contatto:
  • Utilizzate le lenti a contatto per il periodo di tempo raccomandato, NON OLTRE;
  • Pulite sempre le vostre lenti e pulitele con attenzione;
  • Cercate di evitare di tenere addosso le LAC per lunghi periodi in condizioni di criticità per gli occhi;
  • Acquistate lacrime artificiali/gocce lubrificanti per lenti a contatto;
  • Se avete scoperto di soffrire della sindrome dell’occhio secco, considerate le marche progettate appositamente per voi.

giovedì 8 maggio 2014

SCREENING DELLA FUNZIONALITA' VISIVA


DOMENICA 11 maggio 2014 dalle ore 10:00 alle 13:00

presso la piazza antistante la chiesa di Santa Maria del Pozzo, dove ai bambini sarà destinata qualche ora di intrattenimento con giochi animazione oltre al fatto che i piccoli potranno essere sottoposti a SCREENING DELLA FUNZIONALITA' VISIVA GRATUITO con lo scopo di identificare precocemente alterazione funzioni visiva permettendo di attuare interventi terapeutici tempestivi in modo da ridurre l’incidenza disturbi visivi.




... Migiorare la
VISTA per Migliorare
 la VITA...
 
 

 


mercoledì 23 aprile 2014

Ambliopia - ortottisti.it -

Ambliopia
L'ambliopia è una diminuzione visiva non causata da una malattia dell'occhio, bensì da uno sfuocamento delle immagini che arrivano sulla retina, per cui il cervello non riesce ad interpretarle correttamente. Come conseguenza il bambino non è in grado di sviluppare completamente la capacità di vedere.

Un occhio ambliope, pur essendo sostanzialmente sano, non è in grado di vedere bene. Le principali cause che impediscono alle immagini di giungere a fuoco sulla retina sono i difetti visivi (ametropie) e le deprivazioni visive (strabismoptosiopacità del cristallino o della cornea).

La terapia consiste nel rimuovere la causa di sfuocamento delle immagini mediante la prescrizione di occhiali ed il bendaggio dell'occhio migliore, in modo da stimolare ed ottenere una buona vista dall'occhio che vede meno. Questo trattamento è faticoso per il bambino.
Più precocemente si interviene e più rapido e completo sarà il recupero visivo. L'occlusione potrà avere una più breve durata (qualche settimana) se il bimbo è piccolo. Dopo i 5 anni i risultati saranno ottenuti più faticosamente con molti mesi di occlusione, mentre dopo i 6-8 anni l'occhio rimarrà ipovedente (ambliope). 

lunedì 7 aprile 2014

Chi è l'ortottista

L'ortottista (o dottore in ortottica e assistenza oftalmologica) è il professionista sanitario non medico che lavora in campo oculistico, specializzato in particolare nella prevenzione, nella valutazione e nella riabilitazione visiva dei disturbi motori e sensoriali della visione.
Le attività dell'Ortottista comprendono:
  • Esame della Vista
  • Studio, diagnosi e Riabilitazione ortottica delle alterazioni dei movimenti oculari e della visione binoculare, nel bambino e nell'adulto (strabismo - ambliopia - deficit di accomodazione e/o convergenza - paralisi e paresi muscolari oculari - nistagmo - Astenopia (affaticamento visivo) - diplopia - ecc....)
  • Riabilitazione delle anomalie della visione binoculare e deficit visivi che possono creare alterazioni della postura o scarse performance visive negli atleti e sportivi.
  • Rieducazione del paziente ipovedente (in lavoro di équipe con altre figure professionali, dal medico oculista allo psicologo)
  • Collaborazione con altri professionisti sanitari per la definizione di percorsi diagnostico - riabilitativi in pazienti neurologici e traumatizzati cranici.
  • Prevenzione visiva in età infantile, prescolare e scolare, eseguendo screening visivi nelle scuole materne ed elementari, nei consultori pediatrici, nei reparti di neonatologia e pediatria.
  • Prevenzione dell'astenopia (sindrome da affaticamento visivo), che può colpire chi lavora al computer o svolge una prolungata "attività da vicino".
  • Raccomandazioni di Ergonomia visiva per l'accessibilità alla lettura nei pazienti dislessici o con altri disturbi di apprendimento.
  • Assistenza oftalmologica in sala operatoria in interventi di chirurgia oftalmica (interventi del segmento anteriore, di cataratta, del segmento posteriore, di chirurgia refrattiva e di strabismo).

La diagnosi, valutazione e gestione delle anomalie oculomotorie di origine neurologica (neuroftalmologia) sono invece di pertinenza del Medico Oculista.

L'Ortottista è l'unico professionista ad essere regolamentato, abilitato e specializzato in Italia nella Prevenzione, nella Valutazione e nella Riabilitazione dei disturbi visivi e nell' esecuzione di tutti gli esami oftalmologici. L'ortottista non svolge attività medico-oculistica, essendo la diagnosi e la cura delle patologie dell'apparato visivo di pertinenza medica.

Portale Ortottisti

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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  • da fornitori di strumenti e software;
  • dagli ortottisti;
  • dai pazienti.
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